Nuovi Casinò in Italia – Qualche precisazione

La scorsa settimana vi abbiamo dato la notizia dell’esistenza di un progetto ufficiale di Federgioco per l’apertura di quattro nuovi casinò in Italia, al vaglio del governo. Nei giorni successivi si sono però avvicendati numerosi sviluppi sulla questione, che hanno portato a smentite, precisazioni e a un ribaltamento quasi totale della notizia. Cerchiamo di fare quindi il punto della situazione.

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La Federgioco si tira indietro?

Prima di tutto è arrivata la smentita ufficiale di Carlo Pagan, presidente di Federgioco, che ha dichiarato che nessun documento redatto dalla sua associazione è stato consegnato al governo. Questa versione dei fatti è stata confermata anche da Ego Perron, assessore regionale a bilancio, finanze e patrimonio della Valle d’Aosta; Perron ha però aggiunto che se da un lato è certo che nessun documento sia stato consegnato al Ministero, questo non esclude che possa effettivamente esistere un progetto non ideato da Federgioco.

Una simile smentita arriva anche dal sindaco di Montecatini, una delle città che veniva data come possibile futura sede di uno dei quattro nuovi casinò: anche Bellandi è infatti completamente all’oscuro del tanto chiacchierato documento, ma si dice favorevole ad una eventuale apertura delle trattative nel caso in cui si decida l’apertura di una nuova sala da gioco nella città toscana.

Chi rimane fiducioso è il sindaco di San Pellegrino Terme: la città lombarda da tempo spinge per la riapertura del proprio casinò. La notizia della sua esclusione dal presunto progetto non era stata ben accolta; ma le carte in tavola ora potrebbero essere cambiate.

Si accettano scommesse

In conclusione, sembrerebbe proprio che il documento di indirizzo che aveva animato gli appassionati di gioco italiani non sia mai esistito, almeno stando a quello che dicono gli addetti ai lavori. Tuttavia, i dettagli che erano stati rivelati potrebbero far pensare che, almeno a livello di idea, un progetto simile esista eccome. Di sicuro, il rumore a livello politico-locale e la reazione del pubblico hanno confermato sia a Federgioco che al governo stesso il grande interesse per la questione. Se si manterrà il pugno duro sull’apertura di nuove case da gioco o se il percorso verrà finalmente avviato è tutto da scoprire… la risposta potrebbe arrivare prima di quanto si pensi; intanto, si accetano scommesse!