Un Casinò Hollywoodiano a Macao

“Macao, la Las Vegas asiatica” è una frase che gli appassionati di casinò avranno sentito ripetere moltissime volte; potrebbe però presto essere sostituita da “Macao, la Hollywood asiatica”, vista l’apertura dell’attesissimo resort Studio City ispirato in tutto e per tutto alla Mecca del cinema americano.

Palazzo del nuovo stabilimento di itnrattenimento e casinò di MacaoStudio City è un complesso dedicato all’intrattenimento a 360 gradi, di cui si è parlato molto negli ultimi mesi; oltre infatti a comprendere un imponente casinò, include anche hotel a cinque stelle, centri commerciali, cinema, sale per concerti e spettacoli teatrali, studi per produzioni televisive e cinematografiche. Anche se il progetto è nato intorno all’apertura di un nuovo casinò, gli investitori hanno fin da subito aggiustato il tiro e messo in evidenza il lato di intrattenimento che avrebbe caratterizzato il resort. È proprio quest’ultimo aspetto che ha attirato l’attenzione di un po’ tutto il mondo dello spettacolo, e non soltanto degli appassionati del gioco. Già a Gennaio infatti è stato diffuso il trailer di un cortometraggio intitolato The Audition, che vede Martin Scorsese come regista e con un cast di altissimo livello comprendente Leonardo Di Caprio, Robert De Niro e Brad Pitt. Il corto, che si vocifera sia costato più di 70 milioni di dollari, non è altro che un enorme spot pubblicitario per Studio City, in particolare per il suo casinò. Non è la prima volta che un casinò si rivolge a Hollywood per la promozione (in fondo molti attori sono clienti affezionati di diverse sale da gioco), ma è indubbiamente la prima volta che il tutto viene fatto in pompa magna e con un così grande investimento.

Alla serata di apertura del resort, che si è tenuta martedì, hanno partecipato gli stessi divi hollywoodiani che hanno partecipato al film, Mariah Carey (che si è esibita in un breve concerto) e Brett Ratner, famoso regista la cui compagnia di produzione ha investito nel resort stesso. Tutta l’operazione è insolita ma sicuramente interessante, ed è abbastanza evidente come i proprietari di Studio City vogliano cercare di attirare importanti produzioni televisive e cinematografiche. Chissà, forse vedremo presto un nuovo Ocean’s Eleven ambientato in Asia, nel frattempo ci si può sempre accontentare di una vacanza con tutta la famiglia a Macao, sognando Hollywood.